Daria Mendicanti - La Poetessa
Il Ferragosto.
Ferragosto, è una raccolta dal titolo ingannevole.
Non di vacanze o di città svuotate qui si legge e leggendola lo si capirà fin troppo bene.
Un titolo che depista e non poco insomma!
Marco Marchi scrisse nella prefazione al volume: "Ferragosto dà intanto il titolo indovinato all'intera raccolta,
e introduce un mondo in cui molti - i più -non ci sono, e i superstiti, quelli che sono rimasti, basano le loro fiducie nella realtà, la speranza di un bello nella realtà, sullo scarto della norma.
In queste poesie il lettore incontrerà invece - ammirate, temute, e comunque fascinose - non solo le classiche sirene metà donna e metà pesce, ma anche quell'impasto fisionomico di più nature che è la mitica chimera,
quel terrore al quadrato di non sopite leggende vampiresche che è la lamia, addirittura un marziano".
Daria Menicanti nasce, ultima di quattro figli, nel 1914 a Piacenza da padre toscano e madre fiumana. Trasferitasi la famiglia a Milano, Daria frequenta il Liceo Ginnasio Berchet, dove sostiene l’esame di maturità nel luglio 1932. Si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia, in cui ha come docente Antonio Banfi,…che Daria riterrà fondamentale per la propria formazione. Si laurea nel luglio 1937 discutendo una tesi dedicata all’analisi della poetica e della poesia di John Keats.
Intensa è anche l’attività di traduzione…a partire dalla fine degli anni Trenta, traduce…di Paul Nizan, “Aden Arabia” (Milano, Mondadori, 1961) e ”La cospirazione”(ivi, 1980); di Jean Paris, “James Joyce” (Milano, Il Saggiatore, 1966);….di Sylvia Plath, “La campana di vetro” (Mondadori, 1979). Sue poesie sono inoltre presenti in molte antologie, tra cui “Donne in poesia”, curata da Biancamaria Frabotta per Savelli nel 1976….Muore in una casa di cura di Mozzate, tra Varese e Como, il 4 gennaio 1995.
Il Canto del grillo. Lo trovi qui
Editore : Mimesis (8 maggio 2013)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 813 pagine
ISBN-10 : 8857516709
ISBN-13 : 978-8857516707
FERRAGOSTO
Mansueta e pigra come lo è ogni femmina
se non ha liti in corso, Madame
Centaure per la piazza deserta
procede al trotto. Posa sul selciato
delicata gli zoccoli, lucendo
solleva impudica la coda di seta.
Sotto il sole d’agosto la città
per pochi superstiti improvvisa
tali eleganze, tali allucinazioni