📖Junk, carne salata
✍️Luca d’Onofrio
📇Pav Edizioni
🖤Un Noir? Io? Ecco sì… l'ho fatto! 😅
Questa lettura è stata per me un atto di coraggio per così dire e anche di fiducia verso una CE di cui ho letto molto senza mai esserne delusa.
Avevo qualche perplessità , soprattutto avevo gran timore di lasciarlo a metà.
Ma ecco poi la sorpresa: in tutta onestà non immaginavo Junk mi rimanesse così nell’anima e nel cuore una volta concluso.
Non sono solita leggere Noir, non è mistero per nessuno che sono una lettrice paurosa per così dire, ma questo titolo ha vinto ogni mia resistenza!
Crudo, essenziale, ma al contempo malinconico, dolce e appassionato.
Una trama articolata, ben gestito il ritmo, i colpi di scena e l’avvicendarsi dei protagonisti. Non ho mai perso il filo, anzi, il mio coinvolgimento cresceva man mano che incalzava la narrazione.
🖤Cupo, sì, del resto non sarebbe un noir altrimenti, ma alternato da piccoli angoli luminosi di buoni sentimenti.
Una vendetta che cammina lenta, che attende il suo momento e i buoni sentimenti che la osservano, in silenzio, convinti che nulla è perduto.
E quel passato prepotente, che osserva e giudica, implacabile come la vita vera.
🖤Un dolore così sordo da far dimenticare chi si è; un uomo che muore ogni giorno agli occhi dei passanti, rassegnato, ma con una fiamma che arde dentro, ancora e ancora e ancora e che mai lo lascerà.
Junk, un rifiuto; un uomo dove il dolore si tinge di ricordo, dove l'amore si avvolge di rimpianto e frustrazione, dove l'amicizia conta quasi più della sopravvivenza.
Doggy, il suo spicchio di cielo. Un musetto di speranza e protezione.
Carson e Ramirez, uomini dai tratti complessi e dal passato tutto da scoprire e interpretare.
Ed Evelin, la luce dentro un mare di buio pesto.
🖤Vite apparentemente distanti a tratti sconosciute, accomunate e unite tutte da un qualcosa che terrà incollato il lettore fino all’ultimissima riga dell’ultima pagina, in una San Francisco dalle mille facce di una stessa medaglia. Perchè non può esistere ombra senza uno spiraglio di luce.
🖤È una storia che arriva dritta al cuore, che te lo sbriciola in mille pezzettini e che resta lì, in attesa che tu ti riprenda e comprenda il senso vero della vita stessa.
🖤Tutti possiamo essere Junk o Evelin o Conrad o Bomboniera.
Dobbiamo solo decidere nella vita da che parte stare e che strada percorrere.
Se offrire un pasto caldo a Junk o lasciarlo come un’ombra sull’asfalto.
Se far vincere la paura o il coraggio.
Se credere a quel che vediamo o andare oltre.
Se sposare l’umanità o il cinismo.
Perché ogni scelta nella vita,
avrà un peso e forse anche un prezzo da pagare.
Alto o basso che sia, nulla resterà inosservato.
🖤Il mio plauso a Luca, per questa storia e per il suo modo di narrarla.
Per il messaggio che lancia, per le emozioni provate, per le luci, che seppur silenziose, hanno illuminato prepotentemente una realtà cruda e salata, addolcendone un po' i tratti.
Junk, carne salata di Luca d’Onofrio
Editore : PubMe (6 ottobre 2024)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 118 pagine
ISBN-13 : 979-1254587461
(Amazon) (Sito Pav Edizioni)